mercoledì 1 luglio 2015

La Madre di Dio al 2 Luglio




Déposition de la précieuse Robe de notre Souveraine la Très-Sainte Mère de Dieu en l'église des Blachernes (Vème siècle). (Office traduit en français par le père Denis Guillaume au tome VII des Ménées.)





Troparion — Tone 8

Ever-Virgin Theotokos, protectress of mankind, you have given given your people a powerful powerful legacy: / the robe and sash of your most honored body, which remained incorrupt throughout your seedless childbearing; for through you time and nature are renewed! / Therefore we implore you: “Grant peace to your people and to our souls great mercy!”

Kontakion — Tone 4

O Pure One, full of the grace of God, / you have given your sacred robe as a garment of incorruption to all the faithful, / with it you covered your holy body, O divine protection of all mankind. / We celebrate its enshrinement in Blachernae with love and we cry aloud with awe: / “Rejoice, O Virgin, boast of Christians.”



Panagia delle BlacherneEra il più celebre luogo di culto della Vergine a Costantinopoli. Costruita al tempo di Pulcheria negli anni 450-453, fu ampiamente ristrutturata al tempo di Giustiniano, e sontuosamente adornata dai successivi Imperatori (tra cui si segnala Romano III Argiro). Nel 1070 la chiesa fu distrutta da un incendio, e venne ricostruita per opera di Romano IV Diogene e Michele VII Ducas. La fama di questa chiesa nacque durante l'assedio avaro-persiano di Costantinopoli (626), quando la salvezza della città fu attribuita all'intercessione della Vergine, da allora definita "Blachernitissa" e raffigurata in una celebre icona (dove ha le braccia alzate in segno di preghiera, e lo sfondo è occupato dalla cinta muraria). Quest'icona sparì misteriosamente al tempo dell'iconoclasmo, per ricomparire poi miracolosamente durante i lavori di abbellimento patrocinati da Romano Argiro. Per proteggere questo veneratissimo santuario, Eraclio fece costruire un tratto di mura supplementare (il medesimo sovrano assegnò 74 persone al servizio della Panagia delle Blacherne, per la precisione 12 presbiteri, 18 diaconi, 6 diaconesse, 8 sotto-diaconi, 20 lettori, 4 cantori e 6 portieri). Nell'834 qui fu celebrata la prima Festa dell'Ortodossia. Nel 944 furono posti nel suo parekklesion il sacro Mandylion di Edessa e la lettera di Abgar. La chiesa fu poi unita tramite un portale ed una scala al vicino palazzo delle Blacherne. La basilica era a tre navate; ad essa erano uniti il già citato parekklesion (detto Hagia Soros, una struttura circolare con nartece, contenente anche il mantello, il velo e la cintura della Vergine e le reliquie di S. Patapio, Atanasio, Pantaleone ed Anastasia) e l'Hagion Lousma, a cupola, dove era ospitato un bacino che raccoglieva le acque di una fonte miracolosa. Qui l'Imperatore si bagnava ogni Venerdì. Un incendio nel 1434 ed i saccheggi turchi fecero scomparire per sempre la chiesa delle Blacherne



http://oca.org/saints/lives/2014/07/02/101866-the-placing-of-the-honorable-robe-of-the-most-holy-mother-of-god


 

Apolitikion
Oggi, noi fedeli, celebriamo con gioia la tua festa, seduti all'ombra della tua venuta, o Madre di Dio; e con gli sguardi rivolti verso la tua venerabile icona esclamiamo con tenerezza: «Coprici col tuo venerato manto e liberaci da ogni male, pregando il tuo Figlio, Cristo Dio nostro, di salvare le nostre anime».

Kondakion
La Vergine oggi è presente nella chiesa ed insieme ai cori dei Santi prega invisibilmente per noi. Gli Angeli con i vescovi si prostrano, gli Apostoli con i Profeti danzano in coro: per noi la Madre di Dio prega il Dio di prima dei secoli.
Ikos
Venite, popoli, dilettiamoci dei mirabili portenti della Madre di Dio: per mezzo suo, infatti; Adamo è stato liberato dalla corruzione. Lei fu arca costruita non da Noè, ma da Dio.


 


Una volta Mosè non poté vedere Dio nel roveto ardente.
Oggi, invece, la terra intera conosce
il Figlio di Dio da Lei nato e che Maria
prega per noi. Perciò noi la glorifichiamo
come Deipara: per noi la Madre di Dio
prega il Dio di prima dei secoli.


Exapostilarion
O santissima Signora, Vergine Madre di Dio,
 coprici col tuo mirabile manto, proteggendo i
l popolo da ogni male. Difatti l'ammirabile Andrea
ti vide oggi mentre pregava nella chiesa di Blacberne.
Ancbe oggi, o nostra Signora, manda a noi l
a tua copiosa misericordia.
 ( G. GharibLe icone Mariane, Città Nuova)


 L'icône de la Mère de Dieu de Féodotiev (Russie 1487). 



L'icône de la Mère de Dieu "POJAÏSKAÏA", dite aussi "DES CAMALDULES" (Lituanie XVIIème siècle).

 


L'icône de la Mère de Dieu d'Akhtyrka (Ukraine 1739). 



http://oca.org/saints/lives/2014/07/02/101869-icon-of-the-mother-of-god-of-akhtyr

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